07 dic 2008

MORTI BIANCHE E INFORTUNI SUL LAVORO



L’argomento di oggi è molto delicato, molte volte se ne parla, specialmente quando accadono gravi incidenti che coinvolgono l’opinione pubblica e i media, ma dopo pochi giorni viene tutto lasciato alla dimenticanza fino alla prossima volta; il problema vero è che in Italia ci sono circa 3 morti al giorno sul lavoro e non ne parla nessuno, i media “di regime” preferiscono parlare della paura dell’immigrazione, i Rom, parliamoci chiaro sono problemi anche questi ma le morti bianche non interessano o c’è una volontà di non parlarne?!!

Il governo con l’attuale ministro Sacconi sta demolendo il Testo Unico, si perché come al solito con gli Spot televisivi, dei telegiornali ecc.. si vuol far credere di migliorare l’effettiva sicurezza dei lavoratori; in realtà già dal primo insediamento del III Governo Berlusconi il ministero comincia a polverizzare il testo unico approvato dal Governo Prodi peggiorandolo con la scusa di semplificarlo.
Diverse sono le norme a cui sta lavorando Sacconi con le sue proposte:
- Intanto non sta prorogando i decreti attuativi dell’attuale testo unico;
- Fa uscire una direttiva con la quale chiede agli ispettori di non intervenire su segnalazioni anonime di irregolarità; nell’impresa, impedendo così per sempre i controlli poiché nessun dipendente denuncerà la propria azienda con il rischio di essere licenziato;
- Propone l’autocertificazione dei rischi;
- Cancella le norme che multano i datori di lavoro che non muniscono i propri dipendenti di tesserino di riconoscimento;
- Proroga le norme sull’antincendio;
- Limita la funzione dell’ispettorato del lavoro.
E si potrebbe continuare…

Ecco ci si può rendere conto di come sia ben diverso quello che realmente il governo vuole attuare da quello che invece vuol far credere.

Rimanendo in attesa dello svolgimento lascio a voi i commenti.
Stay connected

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